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Ieri sera ho mangiato una buonissima Carbonara... Una Carbonara proprio gustosa che ho cucinato io stesso.

Ho quindi deciso di condividere la mia buonissima Carbonara con voi, descrivendovi il bizzarro modo con cui la cheffa del nostro corso di cucina la preparava. Parlando di Carbonara si deve partire necessariamente da un presupposto che mi sembra indispensabile, o quantomeno indispensabile se volete fare una Carbonara come si deve: il Guanciale. Se poi volete fare una carbonara, così... come vi viene... del tipo: mi vedo con gli amici e facciamo una carbonara come viene viene, allora usate pure il bacon.

Io, in quanto amministratore del sito, ho il dovere di mettervi in guardia: la Carbonara è un piatto insidioso, uno di quei piatti che sembrano facili ma che fanno fare brutte figuracce. Ho visto cuocere le uova al punto tale da trasformarla in una frittata di pasta; ho visto Carbonare talmente dense da non permettere il normale e necessario arrotolamento dello spaghetto; ho visto dimenticare il pepe, ho visto mettere la cipolla.

Quindi massima attenzione!

Gli ingredienti per 2 persone:

  • spaghetti/rigatoni gr 250
  • 3 belle fette di guanciale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 bicchiere di acqua di cottura della pasta
  • 3 uova
  • 20 g. di pecorino
  • 20 g. di parmigiano
  • Pepe (assai)

 

Tagliate il guanciale a dadini.

Prendete una padella e fate scaldare un goccio di olio (sarà il guanciale sciogliendosi a fornirvi tutto il grasso che desiderate). Quando è caldo fateci soffriggere il guanciale, sfumatelo con del vino bianco, pepatelo leggermente.

 

 

Dividete le uova, nei tuorli aggiungete pecorino, parmigiano e pepe. Montate i bianchi a neve con una frusta (meglio se elettrica).

 

 

 

Il successo della vostra carbonara si deciderà adesso: scolate la pasta con almeno 3/4 minuti di anticipo e ripassatela in padella con il guanciale (buttate un poco di grasso se vi sembra troppo) e l'acqua di cottura (circa 1 bicchiere, ma tenetevene da parte un po' in caso la pasta si asciughi troppo). Spadellate con movimento ondulatorio per un paio di minuti (mi raccomando spegnete con lo spaghetto bello al dente e con un poco ancora di acqua nella padella!). Aspettate qualche secondo per permettere allo spaghetto di perdere qualche grado e versate nella padella il composto di tuorli pecorino e parmigiano spadellando bene (se non siete capaci mescolate con degli appositi mestoli).

 

 

Aggiungete un paio di cucchiai di albume montato, del pecorino e del parmigiano. Amalgamate bene il tutto.

 

Servite!

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